Day 46 – Wil e i 7 pianeti
Sono in macchina, sto guidando sulla Quebrada de Humahuaca. Ogni 5 km le montagne cambiano colore. Qui Dio stava facendo le prove, prima di decidere come colorare il mondo.
Sono sulla Salinas Grande. Un deserto di sale, piatto e bianchissimo fino all’orizzonte. Sembra di essere su un foglio di carta. Mi faccio una foto per essere sicuro di non essere diventato un disegno a matita.
Sono a Purmamarca. Ho di fronte il “Cerro siete colores”, il colle dei setti colori. A me sembrano più di sette, ma non credo che andrò a lamentarmi all’ufficio turistico.
Sono sulla strada per Cafayate. Parcheggio in un deserto di roccia. Sotto una colonna naturale di pietra mi siedo ad aspettare che passi Willy il Coyote.
Sono in riva alla Laguna Colorada. Qualche lama sta brucando l’erba verdissima. Qualche fenicottero rosa sta pescando nell’acqua rossa. Io non ho fame.
Sono di fronte al deserto di Dalì. Scendo dalla jeep e controllo bene, ma non riesco a vedere nessuna cornice.
Sono stato in sei posti diversi, sei pianeti differenti, sei luoghi così sorprendenti che non mi avrebbe stupito di più veder atterrare un’astronave aliena.
E quando penso di aver visto tutto il meglio, arriva la vigilia di Natale. Davvero, non credevo di essermi comportato bene quest’anno, ma evidentemente mi merito un regalo.
La pioggia.
Dico la verità: nemmeno riconosco subito il dono magnifico e inaspettato, anzi, mi lamento pure. Ma l’indomani capisco il mio errore.
Sono al Salar de Ujuni. Una distesa sterminata e piatta di sale, interamente ricoperto da uno strato di pochi centimetri d’acqua: il più incredibile e immenso quadro astratto che la Natura abbia mai creato. Il cielo riflesso, fino all’orizzonte.
Mi mancano le parole, ancora una volta. Ma non basterebbe essere un poeta, non basterebbe essere un pittore…
Questa volta guardo e sto zitto.

Grassie je
scrivi nel blog con il contagocce però quando scrivi lasci senza parole….
grazie Wil..
queste parole fanno sognare e le foto allontanano il triste grigiore della realtà…..
continua l’avanscoperta, aspettiamo con ansia la prossima tappa…
per continuare a sognare in questo momento un po’ così….
e grazie anche a te Lorenza, e a Mauro e Doriana… a breve esce un altro articolo, molto meno serio
continuate a leggere e commentare, che mi fa un ENORME piacere, anche se spesso non ho tempo per dirvelo…
Stai entrando in punta dei piedi in posti che solo a vederli in foto sembrano il Paradiso.. come Pollicino lascia briciole di te.. ovunque vai.. Noi grazie ai tuoi racconti raccoglieremo ogni briciolina e ci sembrerà di esserci stati ..
‘acie :*
Grazie Luana… spesso quando sono in certi posti uno dei primi pensieri è proprio: “Eh adesso, come lo descrivo?” Sto già pensando alle briciole da lasciare, in pratica
Ma è un enorme piacere per me sapere che mi siete accanto, anche da lontano
Complimente per la Tua idea, per il coraggio e.. per le foto, sono molto belle.
Ciao